Questi racconti dell'inizio della Bibbia che riguardano Adamo, Eva ed Abraamo, sono ricchi. Ci dicono tanto, aldilà della vicenda a lunga battuta della salvezza che Dio attuava sul piano universale per tutti gli uomini. Infatti riguarda tutti noi perche dai dialoghi e dall'agire di Dio riportati qui, si possono fare delle valutazioni che sono fondamentali per la comprensione di chi è il nostro Dio e di come agisce Lui nei nostri confronti.
Potremmo dire che le informazioni che possiamo ricavare da qui sono come una Sua carta de visita, perche sono informazioni basilari sulla dinamica della Sua relazione con noi. Si potrebbe fare un assunto nel senso che si possono dire con certezza alcune cose, come ad esempio: Dio va alla ricerca del peccatore, lo avverte delle consequenze del suo agire sbagliato, lo rimprovera e castiga il suo peccato. Sempre però Dio ha un buon pensiero di riabilitare l'uomo, è Lui l'autore della Sua salvezza che e sempre personalizzata, per la quale è Lui Stesso che attua, chiedendo però sempre il consenso, la fede e l'ubbidienza all'uomo. Dunque ciascuno di noi decide di essere benedetto o no da Lui nel momento in cui manifesta la propria fede ed obbedienza.
Dio, quando e a chi vuole, può rivolgere la Sua Parola ed entrare in relazione con l'uomo, a seconda del Suo buon piacere. Dio mette alla prova l'amicizia, la fede e l'obbedienza del Suo "amico", per rivelare ciò che Lui comunque già conosce pienamente. Dio è sempre il difensore di chi lo rispetta altamente, senza mettere in discussione la Sua santissima volontà, di chi difende le Sue ragioni e rimette la sua fiducia completamente in Lui per questa vita e per il destino eterno.
E' veramente molto interessante ed edificante conoscere le possibilità di compimento di Dio circa le promesse che Lui aveva fatto ai discendenti di Abramo e di come Lui ha agito in seguito in tutta la Sua fedeltà. Si può capire di come Dio è coerente con il Suo proposito, con il Suo piano di benedizione. Si puo capire ancor piu su cosa Dio fa di fronte all'uomo peccatore, ai suoi incessanti errori e limiti e alle sue testardaggini o alla sua poca sensibilità. Lui aveva dato la Sua lege al uomo per guidarlo e per preservarlo dal male, ma di fronte al suo incesante peccare Dio ha sempre mandato i Suoi servi, i profeti, e li mandera sempre, per farsi ricordare, nell antichita con la Sua Legge e promese, e poi oggi con il Suo Vangelo eterno e con la Sua salveza che ci ha dato una volta per sempre in Cristo Gesu. Dio non se e cambiato e non cambiera mai, sempre e di continuo Lui cerca a chi lo cerca, per farsi conoscere, per salvarci per il Suo grande amore, parlandoci e facendoci conoscere i Suoi propositi per mezzo dei Suoi servi, i profeti.
Dalla Bibbia si capisce, riflettendo, quali sono i Suoi giudizi e pure la Sua grandiosa misericordia verso i mortali. L'Eterno, l'immortale, è un Dio grandioso, glorioso, impossibile da immaginare nella Sua transcendenza, nella Sua bellezza, nel Suo carattere, nel Suo infinito amore e potere. Allo stesso tempo, Lui è pure un Dio "geloso" per la gloria del Suo nome, terribile nei Suoi giudizi, pronto a castigare i trasgresori. Dio e Il Santissimo, perfeto in tuuti i Suoi atributi.
L'onnipotente, Lui che sorveglia sopra tutta la terra, è il primo da considerare: dalle Sue mani chi potrà sottrarci? "Perche Io sono il Signore, e non muto, per questo voi, o figli di Giacobbe, non siete stati annientati." (Malachia 3:6-7)








































