Quando Dio fecce ad Abraamo le Sue divine promese, Lui, l'Onipotente, fecce con Abraamo un'alleanza che era una dei tipi di alleanza di fratelanza che se praticavano in quei tempi antichi, in Grecia antica e Babilonia: se tagliava in due un animale e le due parti che entravano in questa alleanza (chiamata di "fratelanza per sangue") pasavanno in mezo alle carni sanguinanti del animale sacrificato giurandosi fedelta per sempre, e invocavano su di sé la sorte riservata a queste vittime, se trasgredivano il loro impegno di essersi fedeli per vita. Dunque il loro pato era di avere la stessa sorte dei animali che avevanno sacrificati (cioè di essere uccisi come loro) se venivanno meno all'alleanza e tradisero l'un l'altro. L'alleanza era per sempre e chiedeva una fratellanza totale: per tutta la loro vita i due dovevanno avere i loro beni in comune, dovevanno difendersi l'un l'altro la propria vita dai loro nemici con il prezzo della propria vita, per sempre.
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"Chi mangia la mia carne e beve il Mio sangue, ha la vita eterna, ed Io lo risusciterò nel ultimo giorno."(Giovanni 6:54) |

In questi riti il sangue era la sede dell'anima e della vita, e con l'effusione del sangue i contraenti l'alleanza diventavanno una sola anima, come tra i parenti di sangue. Aspeti di questi tipi di alleanza se ritrovano nei vari discorsi del nostro Signore Gesu Cristo, dei quali lo più famoso e quello della Sua ultima cena.

Dio stipulo con Abraamo un alleanza "di fratelanza per sangue" in questo modo: ordino ad Abraamo di tagliare gli animali in due e poi la fiama di Dio passo in mezzo ai pezzi di animali, facendosi garante con Se Stesso di rispetarla. La voce di Dio se senti e fece con Abraamo la Sua alleanza: "...aparve un fuoco fumante e una lingua di fuoco che passava per mezzo agli animali divisi. In quel giorno il Signoro fece alleanza con Abraamo, dicendo: "Io darò alla tua progenie questa terra...". (Genesi 15:18) 
Dunque questa aleanza obligava le due parti - Abraamo (con tuta la sua descendenza) e Dio (presente nella fiama di fuoco) - di essersi fedeli uno al altro per vita. Per primo, Dio mise ala prova la fedelta di Abraamo tradota in termini di obedienza e fede dovuta al Creatore. Poi rinovo verso di lui le Sue promese che al lungo andare compi: gli dase un figlio, dase ai suoi discendenti la terra promesa, gli difese dai loro nemici, e con i tempi della chiesa, per il Suo servo Gesu Cristo, moltiplico i posteri di Abraamo come la polvere della tera, facendolo padre di moltitudini di genti. (Genesi:13:16)
Cosi come Dio anticipo ad Abrahamo (Genesi 15:13-14) Lui liberò i suoi discendenti dalla schiavitu e gli porto fuori dal paese del Eggito. Lo fecce colpindo gli eggizieni con 10 teribile piaghe. Nella notte della decima piaga, quando Dio ucise tutti i primogeni degli eggizieni, Lui protesse grandemente ogniuno del Suo popolo, dando loro il segno del agnelo imolato, del quale sangue lo dovevano ungere sulle loro porte come segno di appartenenza a Dio: "Quella notte Io passerò per il paese d'Egitto, ove percuoterò ogni primogenito, dall'uomo fino alle bestie, e farò giustizia di tutti gli dèi d'Egitto, Io, Il Signore. Ma quel sangue Mi sarà un segno in vostro favore, nelle case ove abitate voi, e veduto il sangue, Io passerò oltre, quando percuoterò il paese d'Egitto, e non cadrà sopra di voi la piaga sterminatrice." (Esodo 12:12-13) L'agnelo della Pasqua era un immagine del futuro agnello di Dio che il Padre dase al mondo perche portase la vera liberazione del Suo popolo dalla schiavitu del pecato e del demonio e quindi della morte. Era l'immagine di Gesu il quale presse su di Lui i pecati di tutti e pago con il Suo sangue il debito di tutti, per salvarci dalla futura colera di Dio. Il sacrificio di Gesu fu similmente prefigurato anche da quei agneli che ulteriormente, con la legge di Mose, Dio comando agli ebrei di essere offerti come vittime di espiazione al Signore.
Nel averlo portato fuori dal paese del pecato, Dio fecce diferire il Suo popolo tra tutti i popoli della tera dando loro anche altre leggi sacre: la consacrazione del primogenito era come ricordo della strage dei primogeniti degli egizieni con la quale Lui, Dio Creatore, fecce giustizia contro il pecatto di idolatria degli egizieni; l'offerta delle primizie di tutte le racolte e di tutti i loro animali era come ringraziamento e riconoscimento, perche tutto ciò che avevanno era il dono di Dio; la sollenita degli azzimi come ricordo di come fosserò partiti dal Egitto con gran freta in quela notte, cosi da non aver avuto tempo di aspetare che lievitase il loro pane nel paese pagano degli egizieni, quando Dio gli portase fuori.
Dio fecce grandissimi prodigi im mezzo a loro mostrandogli la Sua gloria. Spoglio gli eggizeni dei loro beni che misse negli mani del Suo popolo e poi gli anego in fondo al mare con tutti i loro eserciti. Israele passo vitorioso in mezzo ale acque spartite da Dio per mezzo di Mose, il Suo servo.Poi Dio lo conduse nel deserto, di giorno e di notte...
Non manco mai davanti al popolo la colonna di nuvola di giorno, e di fuocco la notte (Esodo 13:21-22).

Gli dase acqua dala roccia da bere e mana e quaglie da mangiare. Ma qui Dio gli dase dei comandamenti e la Sua legge (del Suo sabato) da rispetare.
Gli mise ala prova, ma loro non obedirono, ne fidasero di Lui, ma si ribelarono e mormoravano contro il Signore. Allora il fuoco di Dio divampo contro di loro (Numeri 11:1-3,), oppure la terra si squarciò ingoiò i colpevoli Numeri 16:31-35). Peccaronno e per quelo che il loro viaggio nel deserto se prolongo con 40 anni - per ogniuna delle 40 giorni un anno in più (Numeri 14:34-35) .
Quando Dio gli fece agiungere la tera che promise loro, dei quali abitanti eranno uomini giganti, loro non fidasero di Dio per ocupare la tera, ma Lo ofesero.
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